parco di Monte Mario


Hai fatto delle esperienze di accessibilità in aree naturali e le vuoi condividere?


Vuoi aiutarci a promuovere una cultura dell'accessibilità dei contesti naturali?

mandaci una mail all'indirizzo: naturalmenteaccessibile@amionlus.it

Interviste

Oggetto dell’intervista
Le simbolizzazioni dell’azione volta all’integrazione delle persone con disabilità nei contesti naturali.
Finalità
Stimolare e promuovere una cultura di condivisione delle esperienze utili allo sviluppo di rete.
Obiettivi
Individuare le azioni dei diversi soggetti, le possibilità di sviluppo, i problemi ed il modo in cui altri soggetti nella rete sono contemplati/abili per l’azione.

Narrazioni

Oggetto della narrazioni
Le pratiche e le esperienze nei contesti naturali (più o meno) accessibili.
Finalità
Stimolare e promuovere una cultura di condivisione delle esperienze utili allo sviluppo di rete.
Obiettivi
Raccogliere materiale da condividere che pubblicato sul sito sia fruibile da tutti e possa essere utilizzato anche in vista dell’evento finale.

Proposta che facciamo ai partecipanti
Raccontare la propria esperienza di accessibilità ai contesti naturali, in che modo questi entrano a far parte del proprio operare.
Le narrazioni possono essere di varia natura, utilizzando il linguaggio (testo, foto, video....) che l’associazione ritiene più congeniale, per esprimere il proprio modo di intendere l’accessibilità dei contesti naturali: ad esempio, il racconto della propria attività, o di un singolo progetto, o di un’esperienza significativa.
Attraverso la condivisione e la diffusione di esperienze tra disabilità e natura intendiamo promuovere sia l’accessibilità nelle sue diverse interpretazioni sia il confronto tra realtà operative presenti sul territorio.

Terza fase

Dalle testimonianze raccolte emerge che diversi percorsi sono stati intrapresi, e pensiamo che possano essere materiale utile per sviluppare quegli aspetti di condivisione e connessione necessari per fare delle aree naturali protette un Contesto Accessibile.
La proposta che facciamo alle associazioni è di costruire insieme del materiale che possa essere la premessa per un’idea condivisa di contesto naturale accessibile.
L’idea emersa dal confronto delle esperienze confluirà nella proposta in un evento rivolto al territorio, risultato della condivisione e spunto per il futuro.

Le interviste e le narrazioni

Ricostruire le esperienze realizzate e condividerle può essere un modo per incentivare lo scambio e produrre materiale utile su cui confrontarci.
Le interviste e le narrazioni proposte volgono l’attenzione sulle azioni dei soggetti che costituiscono con il loro operato la rete che desidera muoversi e si muove per creare un contesto naturale accessibile.
In particolare l’accento è stato posto sul lavoro volto all’integrazione della persona con disabilità nel contesto delle aree naturali protette.
Intervista al Centro di socializzazione Disabilità Mentale media e lieve “C’è posto per te”
Accessibilità, integrazione e rete nell’uso di aree naturali

[...] I nostri utenti “calpestano” i parchi, li vivono. Vivono le loro emozioni e sanno coinvolgere i passanti a volte distratti. Sono catalizzatori di socialità, perché loro sono “naturali”. Non si vergognano e amano fare amicizie.
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Intervista con l’associazione di promozione sociale AMICANDO
L’azione volta all’integrazione di persone con disabilità nei contesti naturali.
[...] non sono certo i piccoli interventi di adeguamento, necessari per rendere fruibile un semplice sentiero alle persone con disabilità, che possono mettere a repentaglio la tutela dell’ambiente. [...] Si tratta quindi di mettere insieme le diverse energie e i diversi valori, per far crescere l’impegno per la tutela dell’ambiente e per l’integrazione sociale, all’interno della stessa proposta culturale.
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Associazione “Il Filo dalla Torre ONLUS"

Il Progetto “Autismo e Natura” prevede delle brevi uscite, in natura, dedicate a bambini con autismo, accompagnati da operatori specializzati, con l’obiettivo di far vivere un’esperienza gioiosa, riarmonizzante e possibilmente di integrazione con altri bambini. La prima uscita è stata organizzata al Parco della Caffarella.

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Associazione Montagnaterapia Italiana onlus
 
Accessibilità come accoglienza e solidarietà.
Progetto "Integrità", nel Bosco Macchia Grande di Manziana, con gruppi di ragazzi con difficoltà di diverso genere, dagli 11 ai 15 anni appartenenti a scuole diverse.
     
selva dei pini  
Accessibilità come proposta di integrazione.
Progetto Versante NORD
, realizzato in collaborazione con l'unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile, nel Campus del Consorzio per l'Università di Pomezia "Selva dei Pini", parte della Sughereta di Pomezia.
     
tuscolo  
Accessibilità come facilitazione a relazioni intersoggettive funzionali e soddisfacenti.
Il progetto "Avventura" realizzato con una casa famiglia per minori, è stato realizzato all'interno dell'area del Parco Regionale dei Castelli Romani, sulle pendici del Monte Tuscolo.
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"I sentieri dei sogni" DSM ROMA C

[...] Questa gavetta ed il contestuale inserimento nel gruppo di Montagnaterapia del Centro Italia ci permettono un serrato confronto sulla pratica del trekking e sulla sua traslazione in un ambito clinico, terapeutico e riabilitativo. In altri termini impariamo ad alzarci all'alba, a coordinare logisticamente un gruppo di quindici persone, a motivarlo, a sostenere la fatica; al contempo a rispettare le singole individualità, comprensive delle proprie caratteristiche picopatologiche ed ad affrontare imprevisti e relazioni fuori da un setting classico, anche se di tipo riabilitativo, cui eravamo abituati.

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