parco di Monte Mario
Esperienze di accessibilità nei progetti dell' Associazione Montagnaterapia Italiana onlus

manziana

Progetto "Integrità", nel Bosco Macchia Grande di Manziana.

Accessibilità come accoglienza e solidarietà.
In questo progetto sono stati coinvolti gruppi di ragazzi con difficoltà di diverso genere, dagli 11 ai 15 anni appartenenti a scuole diverse. Obiettivo del progetto era quello di ritrovare, attraverso esperienze in ambienti naturali, quel senso di integrità che può nascere dal recupero delle proprie risorse in termini di accettazione e autostima e quindi anche di rispetto di sè e dell'altro. Durante l'esperienza, nella cornice dello splendido Bosco di Manziana, ricco di percorsi e di stimoli più "verticali", è stato possibile organizzare una serie di esperienze che avessero come obiettivo lo sviluppo di un atteggiamento solidale con i propri compagni. L'aspetto sorprendente è stato osservare come il condividere un percorso con i suoi "ostacoli" ha allargato il senso dell’essere solidali, integri, anche a persone appena conosciute, non appartenenti strettamente al proprio gruppo scuola.

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selva dei pini
Progetto Versante NORD,
realizzato in collaborazione con l'unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile, realizzato nel Campus del Consorzio per l'Università di Pomezia "Selva dei Pini", parte della sughereta di Pomezia.

Accessibilità come proposta di integrazione, attraverso le attività realizzate nell’area del parco dedicata all’arrampicata, tra ragazzi con problematiche diverse.

Il progetto riguarda principalmente ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES) delle scuole Medie del territorio di Pomezia. Pur rimanendo all’interno del percorso del contesto scolastico, nel parco, i ragazzi hanno espresso aspetti poco conosciuti del loro potenziale, sia in termini di autoefficacia e autostima, che di collaborazione ed integrazione. Ciò ha consentito ad esempio a ragazzi che spesso si fanno notare per problematiche legate alle condotte di aumentare il senso di responsabilità legato al proprio comportamento, fino anche a prendersi cura dei propri compagni, come nella foto accade con il ragazzo autistico che ha partecipato al progetto.

Il progetto "Avventura" realizzato con una casa famiglia per minori, è stato realizzato all'interno dell'area del Parco Regionale dei Castelli Romani, sulle pendici del Monte Tuscolo.

tuscolo

Accessibilità come facilitazione a relazioni intersoggettive funzionali e soddisfacenti.

Durante il progetto, abbiamo potuto sfruttare sia i sentieri facili e con dislivello contenuto, sia i diversi spazi pianeggianti adatti ad attività e giochi, sia gli "ostacoli" (muretti, massi, ecc...) per l'occasione trasformati in "prove" da superare alla conquista di una soddisfazione personale. La ricchezza dell'ambiente non strutturato ha consentito di "rileggere", secondo le proprie esigenze, le caratteristiche del paesaggio, fino a riscoprire il valore di giochi improvvisati in cui lo spazio naturale circostante ha fatto da specchio a quel naturale spazio relazionale che si è instaurato tra i ragazzi, che hanno riscoperto un modo meno artificioso di stare insieme.