parco di Monte Mario
Accessibilità, integrazione e rete nell’uso di aree naturali
Intervista al Centro di socializzazione Disabilità Mentale media e lieve “C’è posto per te”


In che modo il contesto naturale è un riferimento per le proposte che fatte agli utenti del servizio?

Per noi il parco è parte della vita del territorio in cui i nostri utenti abitano, il parco è sport, animazione e socializzazione. Il modo in cui lo usiamo è creare degli incontri a tema, organizzando dei dibattiti all’aperto, promuoviamo degli spazi in cui poter sperimentare giochi, animazione. I nostri utenti “calpestano” i parchi, li vivono. Vivono le loro emozioni e sanno coinvolgere i passanti a volte distratti. Sono catalizzatori di socialità, perché loro sono “naturali”. Non si vergognano e amano fare amicizie. -


Per voi il parco è un luogo di integrazione sociale, quali aspetti problematici affrontate nella sua frequentazione?

Le difficoltà possono essere ricondotte alla mancanza di strutture atte a favorire l’integrazione, che siano pensate per questo. La nostra integrazione è alquanto “profana” lasciata all’entusiasmo dei ragazzi appunto perché non si organizzano eventi volti a favorire tale processo. -In che modo un lavoro di rete può favorire la fruizione di un contesto naturale vissuto come accessibile. Ad esempio se si pensasse di organizzare come è avvenuto due anni fa nel nostro Municipio 6 “La festa della rete sociale” il cui luogo è stato Villa Gordiani in cui vi sono stati allestiti stand delle associazioni e delle cooperative operanti nel sociale, con tanto di proiezioni di cortometraggi realizzati dagli utenti, con il nostro gruppo che si esibito con il saggio di ballo e animazione, dove altri utenti hanno realizzato uno spettacolo teatrale e altri ancora si sono esibiti con musica dal vivo, ecco quella esperienza è stato un ottimo esempio di integrazione. Tutto questo affiancato da dibattiti sul lavoro fatto con gli utenti e progetti futuri


Quali sviluppi si potrebbero immaginare?

Se ci fosse la possibilità di organizzare una festa del sociale all’interno di un parco potrebbe essere un’opportunità da cogliere con entusiasmo!

<<< torna alle interviste